Rimetto mano al blog, finalmente. una playlist delle canzoni che hanno accompagnato le mie ferie natalizie. Spero di fare cosa gradita a chi capiterà sott'occhio questo post.
E, già che ci sono, segnalo questo articolo di soundwall su Matthew Herbert, artista a cui son molto legato poichè mi aprì un mondo all'inizio del secolo. Se non lo conoscete già, è un'ottima occasione per conoscerlo.
Alle Muse
Muse, che tante volte ributtai
importune, correte a' miei dolori,
per consolarmi sole ne' miei guai
con tai versi, tai rime e tai furori,
Con quali ad altri vi mostraste mai,
che di mirti si vantan ed allori;
or sia appo voi mia aura, àncora e porto,
se non mi lice altrove ir a diporto! G. Bruno
O monte, o dive, o fonte,
ov' abito converso e mi nudrisco;
dove quiete imparo ed imbellisco;
Alzo, avvivo, orno il cor, il spirto e fronte;
morte, cipressi, inferni
cangiate in vita, in lauri, in astri eterni!
Questa mente, ch'aspira al splendor santo,
tant'altri studi disvelar non ponno;
il cor, che ricrear que' pensier vonno,
da' quai non può ritrarsi più che tanto
Il spirto che dovria posarsi alquanto
d'un momento al piacer, non si fa donno;
gli occhi, ch'esser dovrian chiusi dal sonno,
tutta la notte son aperti al pianto.
Oimè, miei lumi! con qual studio ed arte
tranquillar posso i travagliati sensi?
spirto mio, in qual tempo ed in quai parti
Mitigarò li tuoi dolori intensi?
e, tu mio cor, come potrò appagarti
di quel ch'al grave tuo soffrir compensi?
Quando i debiti censi
daratti l'alma, o travagliata mente
col cor, col spirto, e con gli occhi dolente? G. Bruno
Forse l'estate è arrivata. Ufficialmente per lo meno sì. Meteorologicamente non è ancora chiaro: da ieri è arrivato un caldo torrido ma sembra che per il week end non mancheranno di manifestarsi con sadico tempismo un paio di pisciatine di pioggia, giuste giuste per impedirci di organizzare qualsiasi tipo di fuga dalla città.
Va be', a parte questo, ci sono un po' di robe che ascolto frequentemente di questi tempi e che meritano decisamente:
ah, tra l'altro ieri ho visto All That Jazz. Gran film e gran colonna sonora a mio avviso.
Sabato, come sapete, c'è stato Halloween (vedi post precedente).
Io e tutte le persone che hanno contribuito all'organizzazione eravamo fiduciosi che saremmo riusciti a mettere insieme una bella festicciola e che un po' di amici sarebbero venuti a trovarci, ma alla fine è andata meglio del previsto ed è venuta un sacco di gente.
Ora, va bene che il leggendario bar Piazzetta è ormai un luogo metafisico che va al di là del bene e del male e va bene ci siamo sbattuti al massimo, ma se la serata è andata così bene lo dobbiamo solamente a...
...VOI!
Quindi
GRAZIE A TUTTI
ce la siamo divertita, no?
E quindi per ringraziare tutti come si deve lascio più sotto una ghiotta playlist.
Ma prima, solo un paio di cose: siccome oltre a tanti amici ho visto un po' di gente nuova e siccome alcune persone hanno mostrato curiosità e interesse mentre suonavo ho pensato che fosse cosa buona e giusta scrivere due righe per spiegare un po' il blog, nel caso passassero da queste parti: qui potete leggere qualcosa su di me, qui potete ascoltare un po' di miei dj set (oppure potete andare direttamente sulla mia pagina di soundcloud o mixcloud) oppure potete ascoltare un po' di playlist. Questo è il succo del blog ma c'è anche dell'altro, se avete voglia e tempo di spulciarlo.
Ma ora basta con le chiacchiere. Buon ascolto e alla prossima.
Ho voglia di ascoltare musica ma di tempo non ce n'è un granchè. Sempre di corsa, sempre mille impegni.
E' sabato e piove.
Poca luce grigia entra svogliatamente dalla finestra ed il lampione qua fuori è già acceso.
Lei è sul divano ed armeggia col telefono sotto la copertina di pile, in attesa che la raggiunga.
Bruni sta correndo per la casa, all'inseguimento di un tappo di sughero tutto mordicchiato. So che ci raggiungerà sul divano tra poco.
Finalmente posso starmene sul mio divano accoccolato con la mia fanciulla ad oziare. Sì, senza fare assolutamente nulla eccetto ascoltare un dj set con Orfeo pronto a tentarci ed a trasportarci nel suo mondo.
Ho voglia di viaggiare lontano, rilassare ogni singolo muscolo e lasciare correre la fantasia.
Magari in qualche posto esotico immaginando storie di avventurieri e donne fatali.
Poi la musica cambia ancora e ancora, ma la scena è sempre la stessa sul divano, perchè nessuno ha voglia di muovere un dito.
Ora si sta facendo tardi, il pomeriggio è volato. Dai, tiriamoci su, sento piano piano le energie tornare a scorrere.
Usciamo adesso, mia fantastica, le luci della città ci aspettano.
Just chillin'. E sento che non ho bisogno di nient'altro. Il soggiorno di casa mia non è la boiler room, ma a me va bene così... e poi, sinceramente, della kassadrittacentotrentabipiemme poco me ne cale... (e per "cale" non intendo queste, 'gnurant!)
Photo credit: Cristina Marasini
Mentre i media mainstream vi propongono narrazioni fiabesche dei fatti economici e politici, mentre i music awards vi propongono fondoschiena ogm e cosce spalancate, io - umilmente - vi propongo questa piccola playlist per il vostro intrattenimento. senza effetti speciali e pomposità, ma perlomeno senza supercazzole e superpippe.
Enjoy!