Finalmente son riuscito a registrare un buon dj set di circa mezz'ora.
Non capitava davvero da tanto.
Enjoy.
lunedì 10 febbraio 2014
venerdì 31 gennaio 2014
Playlist 31/01/2014
DIE ANTWOORD VS ENYA - ORINOCO NINJA FLOW
RICHARD BONE - MUTANT WISDOM
CIBO MATTO - MFN
METHOD MAN - BRING THE PAIN (CHEMICAL BROTHERS MIX)
DONOVAN - BARABAJAGAL (LOVE IS HOT)
CAPTAIN BEEFHEART & MAGIC BAND - SURE 'NUFF 'N YES I DO
DEVO - GIRL U WANT
domenica 19 gennaio 2014
A breve... @ Osteria Croce Bianca
martedì 14 gennaio 2014
Documentario: Exit through the gift shop
Qualche giorno fa mi sono imbattuto in questo documentario su Bansky e la street art... o forse il protagonista è qualcun'un altro? Difficile rispondere.
quel che è certo è che Banksy non aiuterà mai piu nessuno a realizzare un documentario sulla street art.
photo credit: Marie A.-C. via photopin cc
quel che è certo è che Banksy non aiuterà mai piu nessuno a realizzare un documentario sulla street art.
photo credit: Marie A.-C. via photopin cc
martedì 31 dicembre 2013
Lontano dal pensiero
La vita è fatta di cose reali e di cose supposte: se le reali le mettiamo da una parte, le supposte dove le mettiamo?
Totò
Ultimamente ho imparato a smettere di pensare... persone che mi conoscono probabilmente adesso vorrebbero obiettare "ma quando mai hai imparato a pensare?!" e va bene: non sono mai stato un genio, ok. Però ora intendo un'altra cosa.
Quando si medita si pone l'attenzione sulle proprie sensazioni, capita poi che arrivino dei pensieri o delle immagini ed allora li si osserva anche quelli mentre passano. tutto questo sospendendo il giudizio.
Avviene un vero e proprio distacco dai propri pensieri (ma proprio tutti, belli e brutti), così che la meditazione diventa una pausa che la mente concede a se stessa – al continuo intercalare involontario che identifica, interpreta e giustifica – sino a raggiungere il silenzio. Ciò viene spesso indicato con l'espressione "disidentificazione dai propri pensieri"... io ho sempre trovato questa espressione un po' criptica, ma poi ho capito che il termine è azzeccato poichè "identificarsi" significa "considerarsi tutt'uno con qualcosa".
E' un'esperienza e va vissuta non può essere compresa razionalmente. è un po' come quando si guarda un film alla TV ed ad un certo punto si distoglie lo sguardo dallo schermo e si "ritorna alla realta" ed allora la "realtà" dentro al film appare come una semplice sequenza di immagini e suoni e nulla più.
Si coglie quello che è semplicemente percepito dai sensi (e che per me è stato come scoprire una nuova realtà) in maniera distinta da ciò che la mente elabora: giudizi, interpretazioni, ipotesi, convinzioni che costituiscono quasi una realtà virtuale a sè stante (qualcuno ha detto Matrix? :) ).
Per quanto mi riguarda è un'esperienza unica: percepire il mondo circostante alleggerito un po' da pensieri e giudizi, provando spesso meraviglia o sorpresa per piccole cose che normalmente sarebbero invisibili.
In sostanza, quello che voglio dire con questa zuppa di post è che sono sempre più convinto che la contemplazione sia la forma più alta d'intelligenza.
La meditazione è l’unico tempio in cui, quando entri, sei davvero all’interno di un tempio.
Osho
PS: dal momento che io mi limito a raccontare la mia esperienza, ho pensato di lasciare questo link di approfondimento in cui il tema è affrontato in maniera più scientifica ed in cui sono presenti un'infinità di informazioni interessanti.
Image Credit: Phantasma Deluxe
Totò
Ultimamente ho imparato a smettere di pensare... persone che mi conoscono probabilmente adesso vorrebbero obiettare "ma quando mai hai imparato a pensare?!" e va bene: non sono mai stato un genio, ok. Però ora intendo un'altra cosa.
Quando si medita si pone l'attenzione sulle proprie sensazioni, capita poi che arrivino dei pensieri o delle immagini ed allora li si osserva anche quelli mentre passano. tutto questo sospendendo il giudizio.
Avviene un vero e proprio distacco dai propri pensieri (ma proprio tutti, belli e brutti), così che la meditazione diventa una pausa che la mente concede a se stessa – al continuo intercalare involontario che identifica, interpreta e giustifica – sino a raggiungere il silenzio. Ciò viene spesso indicato con l'espressione "disidentificazione dai propri pensieri"... io ho sempre trovato questa espressione un po' criptica, ma poi ho capito che il termine è azzeccato poichè "identificarsi" significa "considerarsi tutt'uno con qualcosa".
E' un'esperienza e va vissuta non può essere compresa razionalmente. è un po' come quando si guarda un film alla TV ed ad un certo punto si distoglie lo sguardo dallo schermo e si "ritorna alla realta" ed allora la "realtà" dentro al film appare come una semplice sequenza di immagini e suoni e nulla più.
Si coglie quello che è semplicemente percepito dai sensi (e che per me è stato come scoprire una nuova realtà) in maniera distinta da ciò che la mente elabora: giudizi, interpretazioni, ipotesi, convinzioni che costituiscono quasi una realtà virtuale a sè stante (qualcuno ha detto Matrix? :) ).
Per quanto mi riguarda è un'esperienza unica: percepire il mondo circostante alleggerito un po' da pensieri e giudizi, provando spesso meraviglia o sorpresa per piccole cose che normalmente sarebbero invisibili.
In sostanza, quello che voglio dire con questa zuppa di post è che sono sempre più convinto che la contemplazione sia la forma più alta d'intelligenza.
La meditazione è l’unico tempio in cui, quando entri, sei davvero all’interno di un tempio.
Osho
PS: dal momento che io mi limito a raccontare la mia esperienza, ho pensato di lasciare questo link di approfondimento in cui il tema è affrontato in maniera più scientifica ed in cui sono presenti un'infinità di informazioni interessanti.
Image Credit: Phantasma Deluxe
sabato 14 dicembre 2013
MIXING ON AIR - 14.12.2013
Stasera sarò qui a mettere un po' di musica:
14 Dicembre 2013
18.30 - 22.00
Studio fotografico Ottavio Tomasini
Via dell'argine 56, Brescia
sabato 7 dicembre 2013
Playlist 07.12.2013
HARRY NILSSON - PUT THE LIME IN THE COCONUT
PEGGY LEE - FEVER
ETTA JAMES - IN THE BASEMENT
And if a storm is taking place, you can jam and still be safe
In the basement, down in the basement
HIGAMOS HOGAMOS - INFINITY PLUS ONE
BERNARD PARMEGIANI (27 October 1927 − 21 November 2013)
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