venerdì 27 febbraio 2015

NOSTALJACK PLAYLIST 26/02/2015

Back in the early '00s.
Oggi va così, nostalgia canaglia.











PS: la festa, come previsto, è stata morigerata.


giovedì 19 febbraio 2015

DJ SET @ BAR PIAZZETTA 20/02/2015

Venerdì 20/02/2015, ovvero domani, suonerò al bar Piazzetta per il compleanno dell'amico e gestore Andreino Blesio.

PS: ieri su FB, dopo aver pubblicato l'evento, si è scatenato un mezzo delirio (che mi ha fatto passare la giornata spaccandomi dalle risate) e, tra un flame a l'altro, un amico ha invitato millemila contatti per scherzo.
Siccome mandare inviti a caso non è nel mio stile ho deciso di cogliere l'occasione per dedicare un post all'argomento.

Tra un po' di giorni però... Adesso è tempo di fare festa.

mercoledì 4 febbraio 2015

Balla che ti passa...



Recentemente sono andato a ballare con la mia fanciulla. Ci tenevo particolarmente perchè si trattava della serata che più amo; è un appuntamento mensile, ovvero non capita tutti i fine settimana.
Per me andare a ballare è sempre stato, oltre che un momento di festa, un momento di libertà nel senso di libertà dalle rogne e dai pensieri della settimana, libertà dalle dinamiche sociali, in mezzo alla pista ci si lascia andare, ci si diverte in mezzo ad altra gente, si ascolta musica gagliarda a volumi che fanno tremare le pareti eccetra eccetra eccetra. Quello che ho scritto a me pare ovvio... Ma evidentemente non lo è.
Infatti quest'ultima volta (ma non era la prima volta e so già che non sarà nemmeno l'ultima) c'erano un paio di soggetti molesti che che non avevano niente di meglio da fare che saltellare e dimenarsi in maniera sconclusionata da un angolo all'altro del locale spingendo ed andando continuamente addosso agli altri.
Ora, qualche spintone può capitare, così come capitano a tutti momenti spontanei di esuberanza. Ben vengano. Ma l'atteggiamento scatenato di questi personaggi era pianificato a tavolino e si vedeva, è stato costante dal momento in cui hanno messo piede nel locale ed erano chiaramente concentrati su loro stessi, degli altri non gliene poteva fregare di meno.

Ecco, voglio essere chiaro: questo tipo di personaggi ha rotto i coglioni.
Ma che cazzo avete da saltellare e spintonare tutta notte? Com'è che tutti i presenti riescono a scatenarsi e a divertirsi senza spingere ed andare continuamente addosso agli altri?
Perchè certe persone si comportano così?
Io non sono uno psicologo ma azzardo qualche risposta:
  • vogliono essere al centro dell'attenzione ("ehy guardatemi! io sì che faccio festa! sono un giustone cazzo!")
  • hanno voglia di provocare e litigare col prossimo (per ragioni che davvero fatico a comprendere)
  • traggono grande ispirazione da qualche pazzo pazzo film americano in cui i pazzi pazzi protagonisti vivono delle pazze pazze avventure all'insegna dell'eccesso e della perdita totale del controllo. Perchèquestosikesikiamafarefestakazzo!
  • un mix delle precedenti
La risposta probabilmente non la saprò mai.
Io so solo che lavoro e affronto rotture di palle tutta la settimana e siccome le occasioni per per stare in pace coi miei simili ascoltando musica gagliarda sono rare e siccome credo che la maggior parte delle persone che incontro la pensi come me a questi bimbiminkia dico solo una cosa:

ANDATEVENE
AFFANCULO!

Se proprio non potete fare a meno di saltellare e dimenarvi come dei tarantolati, cercatevi dei posti dove si poga fino alla morte, con l'augurio che vi arrivi un sana gomitata nelle gengive oppure mettete su un gruppo rock così poi potrete  fare tanti bei concerti in cui avrete tutti gli occhi addosso mentre vi scatenerete sul palco e potrete addirittura fare stage diving (sempre che il pubblico sia disposto a reggervi).
come dite? non vi va di pogare perchè non vi va di essere spinti o di rischiare di prendere un calcio negli stinchi?
come come? mettere su un gruppo comporta troppa fatica e perseveranza?

E allora provate a crescere, miei cari. Funziona meglio che comportarsi da idioti.

mercoledì 21 gennaio 2015

Video: il potere scientifico della meditazione

Qualche giorno fa in un gruppo di fb ho beccato questo video (in inglese con sottotitoli):




l'hai visto? semplice ed efficace e pieno di informazioni utili a mio parere.

Mi piace scrivere di meditazione anche se il tema principale del blog è un altro perchè è una pratica che mi dà molta soddisfazione ma fino ad oggi ne avevo scritto principalmente in termini di coscienza e consapevolezza e non avevo parlato dei numerosi benefici sia psicologici che fisici... be' questo video capita proprio a fiagiuolo per colmare questa "lacuna".

enjoy!

giovedì 15 gennaio 2015

Figli di un DJ minore

Cari amici, oggi ho deciso di raccontare una scena che, con poche variazioni, si ripresenta ciclicamente. Ciò che mi spinge a condividerla è proprio l'esasperazione e la rassegnazione di fronte alla ripetizione infinita dello stesso evento manco fosse il giorno della marmotta.


- Hey R, come va? senti questo nuovo pezzo techno deep minimal!!! fa paura cazzo! senti come spakka cazzo!
- ehm... non male..."
- fa paura cazzo! Cazzo, quanto spakka!
- Ti piace la techno? Uno dei miei idoli è Thomas Brinkmann, secondo me...
- Chi?! mai sentito! Ma senti qua come spakka, cazzo!
- ehm... si è fatto tardi! devo proprio andare!

Ci vediamo, eh.

A voi è mai caitato (e quante volte è capitato)? A me troppe.
Qualcuno magari starà pensando: "Ecco! Sei un intollerante: non accetti che qualcuno abbia dei gusti diversi dai tuoi!"
Eh no! le cose non stanno in questi termini. Ben venga il dialogo con tutti, ci mancherebbe. Ma, appunto, di dialogo si deve trattare ed il mio interlocutore deve essere disposto ad ascoltare. Altrimenti ciò che comincia come uno pseudo-dialogo si trasforma in breve tempo nel monologo di un ego ipertrofico.
In realtà ritengo che sia un atto di estrema civiltà (nonché un toccasana per sé stessi) tagliare corto e lasciare un esaltato da solo col suo delirio.

domenica 11 gennaio 2015

Lavori in corso




Niente musica, blog e djing oggi, ma solo quelle cose che mi fanno illudere di essere più tosto di Mac Gyver.

Ci si becca tra un po'.